mercoledì 4 luglio 2012

Moussaka vegetariana sarda

Eccomi: sono una delle 10 persone che domenica sera non hanno guardato la finale degli europei!
Ho approfittato dell'uscita di Enrico per starmene a casa in tranquillità e per non essere del tutto fuori dal mondo ho ascoltato una focosa radiocronaca della partita; della quale, detto tra noi, non ho capito quasi nulla.
Tra le varie cose quella sera ho cucinato.
Avevo le prime melanzane dell'orto del papà da utilizzare e, con l'intento di svuotare il congelatore per la pulizia annuale, ho scongelato l'ultimo sacchetto del buonissimo ragù di lenticchie preparato mesi fa.

A proposito... è rimasto incompiuto dentro al mio computer un post sulla sfida del ragù fatta da me e Enrico una domenica pomeriggio: io ho preparato il mio primo riuscitissimo ragù di lenticchie con questa ricetta, Enrico invece ha preparato il classico ragù di carne. È stato molto divertente, se riesco recupero il post e le foto.

Da due ricette ne ho fatta una: ho preso la moussaka greca e il pasticcio di pane carasau sardo e ho creato la mia:





Moussaka vegetariana sarda

Ingredienti per 2 porzioni abbondanti:
3 piccole melanzane grigliate
una porzione di ragù di lenticchie
pane carasau q.b.
una mozzarella
formaggio grana
Sale, pepe, basilico

Come al solito una ricetta precisa e veramente complicata!!

Come prima cosa ho tagliato a fette le melanzane e le ho grigliate, senza nessun condimento.
Ho scongelato e scaldato il ragù di lenticchie.
Ho grattugiato il grana e tagliato a fette sottili la mozzarella.

L'assemblaggio:
Ho sporcato una piccola teglia con il ragù di lenticchie,
coperto con il pane carasau,
adagiato le melanzane grigliate e aggiunto sale, pepe e basilico,
uno strato di mozzarella
e per finire il ragù.
Ho continuato così, spolverando l'ultimo strato con il parmigiano grattugiato.
Ho coperto tutto e messo in frigorifero.



Lunedì sera è bastato scaldare il forno a 180° e infilare la teglia per 20 minuti circa, con 5 minuti di grill finale.
E poi... preparare la tavola nel portico, accendendo moltissime candele e uno zampirone; sedersi comodamente in tavola e godere della buonissima cena preparata in anticipo.
Perché, non so voi, ma per me arrivare a casa la sera e trovare la cena già pronta... non ha prezzo!

2 commenti:

FrancescaV ha detto...

mi piace moltissimo

Chiara ha detto...

ciao Laura! grazie per essere passata da me :)
trovare la cena già pronta è un sogno!!! e se poi ad aspettarti c'è una tale bontà!!!
interessantissima questa ricetta incontro di due cucine :)
con il pane carassau, è da molto che vorrei provare a fare le lasagne con questo pane...potrei provare la tua ricetta!! davvero ottima!
a prestissimo!