lunedì 17 marzo 2014

Se dimentichi di fare la spesa ...





Ahimè a casa nostra succede spesso, ma non è mai un problema, alla fine riusciamo sempre a mangiare, e spesso con grandissima soddisfazione!
È stato il caso di questa zuppa, preparata domenica sera: frigo vuoto, verdure finite, niente avanzi, niente supermercati aperti per noi, pizza mangiata la sera prima...
Il giro in dispensa però ha portato alla luce dei piccoli tesori: farro, lenticchie rosse, piselli secchi, fave secche e grano saraceno.
E visto che a casa nostra non si dice mai no ad una buona zuppa... zuppa sia!



ZUPPA DEI TESORI
Elenco gli ingredienti, ma sappiate che come al solito le dosi non esistono, tutto a occhio!

Mezza cipolla
Un pezzetto di porro
Una piccola carota
Un gambo di sedano
Una piccola zucchina
Farro
Piselli secchi
Lenticchie
Fave secche
Grano saraceno
Rosmarino
Alloro
Salvia
Olio Extravergine di Oliva
Sale, pepe

  1. Dopo aver scovato mezza cipolla e un pezzetto di porro in frigo, ho deciso di affettarli entrambi, non troppo sottilmente, come piace a noi. Ho tagliato a rondelle anche una carota e del sedano e una piccola zucchina.
  2. Dentro alla mia mitica pentola a pressione, ho soffritto con abbondante olio le verdure.
  3. Nel frattempo in una ciotola ho mescolato il farro, i piselli, le lenticchie, le fave e il grano saraceno. Sono andata ad occhio, in base al colore ho messo un po' di questo e un po' di quello. Ho sciacquato il tutto con l'acqua fredda fino a che l'acqua è rimasta limpida.
  4. Ho aggiunto al soffritto il mio misto di legumi e cereali e li ho fatti cuocere insieme per qualche minuto.
  5. Sono uscita a raccogliere l'alloro, il rosmarino e qualche foglia di salvia. Ho lavato bene, poi ho tritato il rosmarino e la salvia, mentre l'alloro è finito in pentola intero.
  6. Ho versato nella pentola a pressione acqua bollente, fino a coprire gli ingredienti, e ho aggiunto sale e pepe.
  7. Ho chiuso la pentola e l'ho fatta andare per circa 15 minuti dopo il fischio.
  8. La zuppa è pronta!


Dalla pentola a pressione è uscita una zuppa vellutata e cremosa. Fave, lenticchie e piselli si sono praticamente sciolti, se volete vederli intatti, dovrete cuocere per meno tempo la zuppa.
Che dire?

Buonissima, veloce e nutriente!

venerdì 6 settembre 2013

La cavolizza


Come trasformare un cavolfiore in una pizza:
ISTRUZIONI:
  1. Prendete un bel cavolfiore, lavatelo e dividetelo in cimette.
  2. Cuocetelo al vapore.
  3. Fatelo raffreddare.
  4. Inseritelo in un mixer assieme ad un UOVO (di gallina felice) e mezza MOZZARELLA e frullate.
  5. Versate il composto ottenuto in una teglia da forno in cui avrete sistemato un pezzo di carta forno.
  6. Cuocete in forno caldo a 180° per 20/30 minuti.
  7. Estraete la base dal forno e conditela come fosse una pizza: salsa di pomodoro, la mezza mozzarella avanzata e altro a scelta.
  8. Rimettete in forno per 5 minuti.
  9. MANGIATE e GODETE!

Con questa ricetta fate anche un'opera di bene: il povero cavolfiore, da sempre snobbato e deriso, aumenterà la sua popolarità e si farà tanti nuovi amici!
Provare per credere!

P.S. Il giorno dopo, riscaldata in padella, era ancora più buona!


lunedì 2 settembre 2013

Insalata rock: involtini di lattuga

Stanchi della solita insalata?
Personalmente non direi mai di no ad una bella insalata mista, ma se c'è da provare cose nuove sono in prima fila.
Così dopo aver visto chissà dove una foto di questi involtini vegetali, mi sono subito documentata e mi sono messa all'opera per creare una mia versione.
Ho trovato un video (questo) che ho seguito, adattando la ricetta a quello che avevo in casa e a quello che ho capito!
Vi lascio la mia ricetta, anche se non si può proprio parlare di ricetta visto che ho fatto tutto ad occhio. Come al solito vale l'idea, da rubare, provare, rifare e rifare e rifare e rifare...



INVOLTINI DI LATTUGA
2/3 foglie di lattuga a testa (scegliete voi in base ai vostri gusti, io avevo una iceberg)
un panetto di tofu
olio
salsa di soia (shoyu per me)
semi di sesamo
noci
aglio
zenzero fresco
sedano
carote
prezzemolo


Preparate l'insalata togliendo le prime foglie, quelle più grandi e lavandole delicatamente senza romperle. Asciugatele bene e tenetele da parte.

Preparate il tofu. Questa volta l'ho fatto bollire per 30 minuti circa, poi l'ho scolato bene e l'ho messo a marinare per circa un'ora con olio, salsa di soia e spezie del nostro giardino. Quando è arrivato il momento di preparare gli involtini ho scolato il tofu, tenendo la marinata per il ripieno, e ho tagliato il tofu a strisce.

Ho preparato il ripieno: in un frullatore ho inserito le noci, i semi di sesamo, la marinata del tofu, l'aglio e lo zenzero grattugiati, il sedano, le carote e abbondante prezzemolo. Ho frullato fino ad avere un composto omogeneo ma granuloso.

Ho portato tutto in tavola e ognuno si è composto l'involtino.
Dentro alla foglia di insalata abbiamo messo una dose abbondante di ripieno, qualche striscia di tofu e una manciata di carote grattugiate per dare colore. Abbiamo chiuso ad involtino e addentato.
E che gusto ragazzi! Io e Enrico abbiamo davvero apprezzato molto, anzi, ora che ho raccontato la ricetta mi è venuta voglia, magari stasera per cena...


Provatela: è un'insalata davvero rock!