mercoledì 20 luglio 2011

SENZA GLUTINE

Ormai è quasi confermato e io cerco di abituarmi all'idea. Probabilmente sono intollerante al glutine. I disturbi che mi causa non sono particolarmente gravi, quindi non sono molto preoccupata.
Cerco comunque di capire come dovrò modificare la mia dieta e inizio a provare ingredienti nuovi.
Domenica sera ho improvvisato questa ricetta:



INSALATA DI GRANO SARACENO CON VERDURE ESTIVE

x 2 persone (abbondante)

120 gr. di grano saraceno
1 cetriolo
pomodori a piacere
1 peperone
1/2 melanzana (anche 1 intera se piccola)
feta
basilico
menta

Per prima cosa ho cotto il grano saraceno. Essendo la prima volta in vita mia che lo vedevo, ho seguito le istruzioni nella confezione.
Quindi ho tostato il grano per alcuni minuti nella pentola a pressione. Ho aggiunto l'acqua (il doppio del peso del grano) e chiuso il coperchio. Ho lasciato cuocere per 10/12 minuti.
Quando ho aperto il coperchio l'acqua era sparita e il grano cotto. Era un po' colloso ed aveva un pessimo odore.
Nel frattempo ho tagliato a piccoli dadini il peperone e l'ho cotto in padella con poco olio.
Ho affettato la melanzana e l'ho grigliata.
Ho tagliato a fette sottili il cetriolo.
Tagliato a metà i pomodorini e a dadini la feta.
Sono andata a raccogliere il basilico e la menta in giardino.
Ho mescolato tutto aggiustando di sale e pepe e facendo un bel giro d'olio (anche al peperoncino se piace).



Come primo esperimento non è stato niente male. Ci è piaciuto ed è una buona alternativa al solito riso freddo o al cous cous. Da provare anche in versione “calda”. Se avete ricette da suggerire, siete i benvenuti!

lunedì 18 luglio 2011

ESPERIMENTI



Le foto sono di una cena della scorsa settimana.

Per la precisione mercoledì sera.
Lo so con certezza perché il mercoledì è il giorno in cui passa il pescivendolo. In paese non c'è una pescheria, però due volte alla settimana un pescivendolo da Caorle si ferma con il suo furgone e quando posso ne approfitto.

Con il pesce sono alle prime armi. Sto imparando di volta in volta a comprarlo, pulirlo e cucinarlo.
Con grande soddisfazione mi accorgo che progredisco in fretta in tutte e tre le fasi.

So cosa comprare perché mi informo su ciò che è autoctono e di stagione. Poi ovviamente capita di comprare altro però è per la scienza (ve l'ho detto che devo imparare!).

Per quanto riguarda la pulizia vi dico solo che sono passata dai 30/40 minuti delle prime volte (per la pulizia di un orata, per esempio), ai 5 minuti di ora. Non chiedetemi come facevo a metterci mezzora a pulire un pesce, eppure vi assicuro che quelli erano i tempi!

Poi c'è la parte divertente: cucinarlo. Il pesce, si sa, più e semplice più è buono. Quindi spesso opto per cotture al forno semplici, o al sale.
Spesso e volentieri compro le Sarde. Ci piacciono molto, sono economiche, facili da preparare e molto gustose. Le uso di solito come antipasto, facendole per esempio fritte.
Questa volta volevo cambiare (e non avevo voglia di friggere!) così ho improvvisato e mi sono inventata queste:

INVOLTINI DI SARDE ESTIVE

Come pulire le sarde:
1- Si prende la sarda reggendola con la mano sinistra.
2- Con la mano destra si afferra la testa e si strappa con una presa decisa. Verranno via anche le interriora.
3- Con l'indice della mano destra si apre il ventre del pesce fino alla coda.
4- Ora che la sarda è aperta si estrae delicatamente la lisca e si sciacqua bene sotto l'acqua.

La prossima volta che le preparo faccio un video.



Ho preparato un ripieno per gli involtini con:
pomodoro fresco a pezzetti piccoli, due filetti di acciughe, un peperoncino verde, del pan grattato, basilico, sale e pepe.
Ho riempito le sarde e le ho posizionate in una piccola pirofila unta di olio. Ho cotto in forno a 180° per 15-20 minuti.
Il risultato ci è piaciuto: erano delicate ma saporite. Per essere una ricetta improvvisata e casuale non era male!


Quella sera ho preparato anche altro:
  • spiedini di melone, feta e basilico (da un'idea di Alessia )
  • insalata di pesce ( una seppia lessata e condita con carote, sedano rapa, olive e abbondante prezzemolo)
  • melanzane tagliate a metà, incise con un coltello, condite con olio, sale e prezzemolo e cotte in forno per 45 minuti
  • peperoni tagliati a coste e conditi con olio sale e origano, cotti in forno per 45 minuti.
  • Patate novelle (del suocero) pulite bene, condite con sale e rosmarino, cotte in forno (intere e con la buccia) per 1 ora circa.



Tra il menù, la cena all'aperto e il vino, il relax è assicurato!

giovedì 30 giugno 2011

COUS COUS PARTY


Sabato sera abbiamo avuto ospiti a cena.

Come al solito, quando invitiamo qualcuno, per giorni ossessiono enrico con idee per il menù e per come apparecchiare e dove mangiare.... non mi sento neppure in colpa, tanto lui non mi ascolta, lo so: quando parlo di cucina stacca il cervello come faccio io quando lui parla di computer!!

Gli ospiti erano una mia ex collega con il suo moroso.
Avevo voglia di qualcosa che fosse pronto in anticipo per non togliere attenzione ai miei ospiti, e che allo stesso tempo accontentasse un po' tutti i gusti.

E allora? COUS COUS PARTY ovvio!
Quando si organizza un cous cous party non si fa il classico piatto già pronto e condito, il gioco sta nel personalizzare il proprio cous cous direttamente nel piatto.
Quindi la padrona di casa provvederà a cucinare una serie di pietanze a scelta e una capiente terrina di cous cous in bianco.

Per capirci nel mio caso avevo preparato:
polpettine al sugo
pollo al limone
una bella terrina di verdure estive (melanzane, zucchine, peperoni, cipolle, carote)
ceci al curry

e basta perché avevo esaurito il tempo e le energie!

In questo modo non conoscendo bene i gusti degli invitati si dà la possibilità ad ognuno di mangiare solo quello che vuole. Più cose ci sono in tavola più il gioco è divertente.

Prima del cous cous avevo preparato una serie di antipastini.
In un piatto girevole ho preparato delle ciotoline con varie salse e diversi tipi di pane (crostini di pane caldi, bibanesi fatti da me, e tacos comprate)



La ricetta dei bibanesi è questa e il risultato è fantastico, sono uguali agli originali!



Le salse:
antipasto della suocera (lo fa la suocera, sono una serie di verdure immerse nella salsa di pomodoro, ma non chiedeti di più, non ho la ricetta)
hummus di ceci (la ricetta la trovate ovunque)
baba ghanhoush (grazie viola)
salsa tonnata (tonno sgocciolato e maionese, volendo due capperi e un po' di prezzemolo)
pomodori confit



Poi un esperimento che è già diventata la mia torta salata estiva preferita.
Si tratta della Torta di ricotta e melanzane, con pomodorini confit di Giulia, che è stata amore a prima vista!
Non vi metto la ricetta perchè ho seguito la sua alla lettera. La torta è facile da fare ed è prorpio buona, fresca e saporita. Bellissima la sua nello stampo rettangolare. Io purtroppo non lo avevo è ho optato per uno stampo tondo da 18. Mi sono venuti fuori anche due mini tortini (così io e enrico abbiamo assaggiato prima di offrire agli ospiti!).

Dimenticavo... ho preparato anche il dolce: un tiramisù all'ananas.
Non abbiamo fatto altre foto oltre a quelle che ho inserito, quindi nemmeno il dolce è stato immortalato.
Facciamo che quando lo preparo la prossima volta faccio la foto e vi do la mia ricetta.

Dopo questa mangiata, mi aspettano dieci giorni difficili.
Da lunedì infatti sono a dieta. Non si tratta di una dieta dimagrante, ma di una sorta di dieta disintossicante. Diciamo che cerchiamo di capire meglio o di curare un'allergia che ultimamente è diventata molto fastidiosa.
Sono al terzo giorno e già sogno una pizza!!! aiuto!!