giovedì 30 giugno 2011

COUS COUS PARTY


Sabato sera abbiamo avuto ospiti a cena.

Come al solito, quando invitiamo qualcuno, per giorni ossessiono enrico con idee per il menù e per come apparecchiare e dove mangiare.... non mi sento neppure in colpa, tanto lui non mi ascolta, lo so: quando parlo di cucina stacca il cervello come faccio io quando lui parla di computer!!

Gli ospiti erano una mia ex collega con il suo moroso.
Avevo voglia di qualcosa che fosse pronto in anticipo per non togliere attenzione ai miei ospiti, e che allo stesso tempo accontentasse un po' tutti i gusti.

E allora? COUS COUS PARTY ovvio!
Quando si organizza un cous cous party non si fa il classico piatto già pronto e condito, il gioco sta nel personalizzare il proprio cous cous direttamente nel piatto.
Quindi la padrona di casa provvederà a cucinare una serie di pietanze a scelta e una capiente terrina di cous cous in bianco.

Per capirci nel mio caso avevo preparato:
polpettine al sugo
pollo al limone
una bella terrina di verdure estive (melanzane, zucchine, peperoni, cipolle, carote)
ceci al curry

e basta perché avevo esaurito il tempo e le energie!

In questo modo non conoscendo bene i gusti degli invitati si dà la possibilità ad ognuno di mangiare solo quello che vuole. Più cose ci sono in tavola più il gioco è divertente.

Prima del cous cous avevo preparato una serie di antipastini.
In un piatto girevole ho preparato delle ciotoline con varie salse e diversi tipi di pane (crostini di pane caldi, bibanesi fatti da me, e tacos comprate)



La ricetta dei bibanesi è questa e il risultato è fantastico, sono uguali agli originali!



Le salse:
antipasto della suocera (lo fa la suocera, sono una serie di verdure immerse nella salsa di pomodoro, ma non chiedeti di più, non ho la ricetta)
hummus di ceci (la ricetta la trovate ovunque)
baba ghanhoush (grazie viola)
salsa tonnata (tonno sgocciolato e maionese, volendo due capperi e un po' di prezzemolo)
pomodori confit



Poi un esperimento che è già diventata la mia torta salata estiva preferita.
Si tratta della Torta di ricotta e melanzane, con pomodorini confit di Giulia, che è stata amore a prima vista!
Non vi metto la ricetta perchè ho seguito la sua alla lettera. La torta è facile da fare ed è prorpio buona, fresca e saporita. Bellissima la sua nello stampo rettangolare. Io purtroppo non lo avevo è ho optato per uno stampo tondo da 18. Mi sono venuti fuori anche due mini tortini (così io e enrico abbiamo assaggiato prima di offrire agli ospiti!).

Dimenticavo... ho preparato anche il dolce: un tiramisù all'ananas.
Non abbiamo fatto altre foto oltre a quelle che ho inserito, quindi nemmeno il dolce è stato immortalato.
Facciamo che quando lo preparo la prossima volta faccio la foto e vi do la mia ricetta.

Dopo questa mangiata, mi aspettano dieci giorni difficili.
Da lunedì infatti sono a dieta. Non si tratta di una dieta dimagrante, ma di una sorta di dieta disintossicante. Diciamo che cerchiamo di capire meglio o di curare un'allergia che ultimamente è diventata molto fastidiosa.
Sono al terzo giorno e già sogno una pizza!!! aiuto!!

giovedì 9 giugno 2011

PASTA RISOTTATA CON PISELLI, SALSICCIA E CURCUMA


Chiunque sarà ospite a casa mia prossimamente sappia che preparerò una pasta risottata.
Ne avevo letto e sentito parlare molte volte, ma non avevo mai provato a cucinare la pasta così, penso per abitudine. Eppure è un metodo di cottura comodo: si sporcano meno pentole sicuramente, e poi la pasta viene molto saporita e ben amalgamata al sugo.
Martedì sera ho preparato questa pasta con la mia solita idea di dover smaltire alcune cose prima che si mettessero a camminare da sole! E ci mancava poco: la salsiccia non aveva problemi, ma i pisellini freschi avevano iniziato a germoliare e per poco mi trovavo una pianta di piselli in frigo...

Gli ingredienti in ordine di apparizione:

olio di oliva
mezza cipolla affettata non troppo finemente
un pugnetto di pisellini freschi
2 salsicce di maiale
vino bianco
200 gr di pasta (formato caserecce)
½ lt di brodo vegetale
curcuma
sale
pepe
un pezzetto di burro


… e questa la preparazione:

ho affettato la cipolla e l'ho fatta rosolare in una padella alta con un po' di olio. Poi ho aggiunto i piselli e un bicchiere d'acqua e ho fatto andare per 5/10 minuti.

Nel frattempo in un padellino ho cotto la salsiccia. Ho preferito fare così per poter togliere il grasso rilasciato dalla salsiccia, ma volendo si può cuocere direttamente con gli altri ingredienti.

Quando i piselli si erano un po' ammorbiditi, ho aggiunto la salsiccia e sfumato con un po' di vino bianco.
Una volta asciugato il vino ho aggiunto la pasta e l'ho mescolata bene per 2 minuti.
Ho coperto tutto con del brodo vegetale, girando ogni tanto e aggiungendo all'occorrenza altro brodo.
A metà cottura ho aggiunto la curcuma, il sale e il pepe.

Quando la pasta era pronta ho spento il fuoco, messo il pezzetto di burro in pentola e chiuso con il coperchio. Ho lasciato agire per altri 2 minuti, poi ho mescolato e servito.

VERY GOOD!!

martedì 17 maggio 2011

TUTTA LA BONTÀ DEL PANE

Domenica da noi il tempo era brutto, tanto vento e pioggia. È stata una di quelle domeniche che passi in pigiama (o in tuta quando va bene), guardando qualche film e mangiando schifezze.
Nel mio caso ne ho approfittato per cucinare qualcosina.
Per la precisione ho finalmente provato una ricetta che avevo adocchiato da tanto tempo.
E con questa ricetta rispolvero la mia rubrica sui libri di cucina.
La ricetta arriva da questo libro:

TUTTA LA BONTÀ DEL PANE

di Sara Papa

Ed. Gribaudo
Prezzo: 14,90 euro


Ammetto subito di non aver letto la parte introduttiva composta da una decina di pagine in cui l'autrice parla di farine, di lieviti, di impasti. Non perché sia noiosa o mal scritta (non lo so, non l'ho letta!), semplicemente non ne ho avuto il tempo.
Appena ho avuto il libro, l'ho sfogliato attentamente, soffermandomi sulle bellissime foto e sui titoli delle ricette. Ogni ricetta ha una facciata di testo e una per l'immagine. Nel testo, oltre a ingredienti e procedure, per ogni ricetta c'è un consiglio, una sorta di appunto dell'autrice. Per le ricette più complicate ci sono gli step fotografici dei vari passaggi.

Le ricette sono divise in:
pane classico, pane creativo, pane dolcesalato, pane aromatizzato, pane della festa, stuzzichini e grissini, pitte ripiene, pizze, pasta fillo.




Le ricette sono una più invitante dell'altra.
Tra tutte, queste chiocciole avevano attirato la mia attenzione già alla prima occhiata.
Così alla prima occasione mi sono messa al lavoro.
Il risultato è stato ottimo, io e enrico abbiamo decisamente apprezzato, facendoci fuori una decina di chioccioline come aperitivo.

Questa è la ricetta (io ho dimezzato le dosi ottenendo 19 chiocciole)


PANE SFOGLIA CON OLIVE E POMODORI SECCHi
500 g di farina 0
300 g di acqua
15 g di lievito di birra o 170 g di lievito madre (io ho usato una busta di lievito liofilizzato)
10 g di sale
200 g di burro (per la sfogliatura)

per il ripieno:
250 g di olive denocciolate nere e verdi
120 g di pomodori secchi
50 g di olio extravergine di oliva

- Mettere i pomodori secchi in ammollo in acqua tiepida per 20 minuti.
- Preparare l'impasto e metterlo in una ciotola unta d'olio per 20 minuti.
- Scolare i pomodori, asciugarli e tritarli. Tritare anche le olive.
- Riprendere l'impasto e stenderlo formando un rettangolo.
- Spolverizzare il burro (freddo) con poca farina e appiattirlo con il mattarello. Appoggiarlo nel mezzo del rettangolo di pasta e ripiegarla a portafoglio sigillando bene i bordi.
Stendere con il mattarello, ripiegare la pasta a portafoglio e giarla in senso antiorario di 90 gradi.
- Stendere, ripiegare e girare ancora.
- Stendere la pasta a rettangolo, distribuire le olive e i pomodori tritati e l'olio.
- Arrotolare l'impasto e tagliare delle rondelle di 2 cm circa di spessore.
- Disporre su una teglia foderata con carta forno e lasciar lievitare fino al raddoppio.
- Cuocere in forno caldo a 200° per 25-30 minuti.

Buonissimi il giorno stesso. La sera li ho messi in un contenitore chiuso di vetro. Il giorno dopo si erano afflosciati. Però riscaldandoli sono tornati buoni e croccanti.

Veramente da provare. Un pane/stuzzichino nuovo e insolito.
Non so ancora con cosa mi cimenterò la prossima volta. Voglio sicuramente provare a fare la pasta fillo, ma anche i limoncini, o le frustine di semola, oppure la pitta serrese con fiori di sambuco, o anche...